Noci brasiliane, un boost di selenio: calorie e benefici

Noci brasiliane, un boost di selenio: calorie e benefici

Le noci del brasile, ricche di selenio e importanti elementi nutritivi: calorie e benefici di questo frutto originario dell’America del Sud

Le noci brasiliane sono il frutto dell’omonima pianta, conosciuta anche con il nome scientifico Bertholletia excelsa. L’arbusto, che raggiunge altezze di 30/50 metri, è originario del Brasile ma cresce senza problemi anche nelle zone amazzoniche del Perù e della Bolivia. Il frutto prodotto da questa pianta rappresenta per l’uomo, come molta della frutta secca oleosa, un vero e proprio alleato per la salute. Nonostante l’elevato apporto calorico, infatti, se consumato in modeste quantità può garantire al nostro corpo importanti benefici.

Le noci brasiliane: raccolta e curiosità

Come anticipato, le noci del Brasile che comunemente consumiamo non sono altro che i frutti dell’arbusto che, originario delle zone amazzoniche del Sud America, è conosciuto anche con il nome di “Noce Amazzonica” o “Sprenciolo”. L’albero, però, dai locali viene chiamato soprattutto almendro o castaño.

Non è troppo complicato distinguere le noci brasiliane da altre piante all’interno della foresta amazzonica: la loro altezza, infatti, fa sì che questi alberi siano tra quelli più alti in assoluto, e di conseguenza anche tra quelli che svettano al di sopra della foresta. I frutti delle noci brasiliane, alla vista, somigliano in tutto e per tutto alle noci del cocco. Si presentano infatti come gusci legnosi di grosse dimensioni al cui interno, però, si possono trovare da 12 fino a 20 semi commestibili, le preziose noci brasiliane.

La maturazione, e quindi la raccolta, di questi frutti avviene durante la stagione delle piogge, tra il mese di dicembre e quello di marzo. La pioggia, infatti, fa sì che i frutti si stacchino dagli alberi e cadano a terra. La parte più esterna e spugnosa del frutto, detto epicarpo, viene generalmente eliminata in pochi giorni da microrganismi: ciò che ne resta è il vero e proprio guscio legnoso, aperto poi mediante l’utilizzo di un machete dai raccoglitori. I semi, le preziosi noci del Brasile, sono anch’essi ricoperti da un guscio legnoso, eliminato generalmente prima della consumazione.

Una volta raccolte, generalmente da intere famiglie di raccoglitori, le noci brasiliane vengono posizionate in apposite aree e trasportate nei principali centri di lavorazione. Dopo essere stati essiccati, i frutti vengono esportati in Nord America e in Europa.

Una curiosità che molti non conoscono è che le noci brasiliane, oltre ad essere ricche di nutrienti, contengono altresì una piccola quantità di radio. Seppur non pericolosi in alcun modo per la salute dell’uomo, questi frutti contengono una quantità di radio ben mille volte superiore ad altri alimenti.

Le noci brasiliane: calorie, benefici e utilizzo

Le noci brasiliane, come molti frutti oleosi essiccati, presenta un importante apporto calorico. In particolare, ogni 100 grammi, le noci del Brasile hanno circa 656 calorie. Questo fa sì che il loro consumo debba essere rigorosamente controllato e modesto. Sebbene apparentemente non adatte a diete ipocaloriche, come altra frutta secca lipidica, se consumata in ridotte quantità può portare molti benefici.

Le noci del brasile rappresentano infatti un vero e proprio alleato per la nostra salute. Analogamente a noci, anacardi o pistacchi, anche questi frutti sono ricchi di importanti nutrienti quali sali minerali, proteine ma soprattutto di quei grassi definiti “buoni”. Gli acidi grassi omega 3, presenti nelle noci brasiliane così come nel pesce o nei semi, sono importantissimi per mantenere in salute l’apparato cardiocircolatorio. Ma non solo: anche il cuore, a causa delle proprietà antinfiammatorie di questi frutti, può trarre benefici dal loro consumo.

A differenza di altri alimenti, però, le noci del brasile presentano una caratteristica che le rende essenziali nella nostra dieta. In 100 grammi di frutti, infatti, sono presenti circa 1917 microgrammi di selenio, una delle quantità più alte riscontrate negli alimenti. Il selenio, elemento chimico con numero atomico 34, è un prezioso alleato contro l’invecchiamento in quanto partecipa attivamente nel ridurre rischi di malattie cardiocircolatorie. Non solo, il selenio è anche un importante antiossidante.

Le noci brasiliane possono essere consumate da sole, come snack o merenda tra un pasto e l’altro, oppure in abbinamento ad altri alimenti per creare piatti originali ed esotici. In alcuni Paesi è comune il consumo di olio vegetale estratto dalle noci brasiliane, un olio che racchiude tutte le proprietà di questo frutto e dal sapore leggero ma particolare. Con le noci brasiliane è possibile preparare anche un latte vegetale, valida alternativa per chi è intollerante al lattosio.

In ogni caso, ricordiamo che è bene non superare la dose giornaliera consigliata: in generale, 30 grammi di frutta secca oleosa al giorno possono aiutare il nostro corpo a combattere l’invecchiamento.